Mosteiro de São Bento: la voce nel più bel monumento coloniale del Brasile
Il Mosteiro de São Bento di Rio de Janeiro, tra i più importanti monumenti barocchi del Brasile, dove il canto gregoriano scandisce la vita quotidiana della comunità.

Sul Morro de São Bento, nel centro di Rio de Janeiro, la chiesa abbaziale del Mosteiro de São Bento è considerata uno dei più importanti esempi di barocco luso-brasiliano esistenti. L’interno, quasi interamente ricoperto da intagli lignei dorati realizzati tra Seicento e Settecento, è stato definito il più bel monumento coloniale del Brasile.
I monaci benedettini arrivarono qui nel 1590; la chiesa attuale fu costruita a partire dal 1633. Ogni domenica, alle 10, la Messa conventuale viene ancora cantata interamente in gregoriano — una tradizione secolare che rende il monastero una delle esperienze liturgiche più particolari della città.
In un ambiente di questo tipo, dove il canto gregoriano è parte integrante della vita quotidiana della comunità monastica, la diffusione del suono deve rispettare un equilibrio delicatissimo: sostenere la voce senza mai coprire l’acustica naturale di uno spazio pensato, fin dall’origine, per il canto.

