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Mosteiro de São Bento: la voce nel più bel monumento coloniale del Brasile

Il Mosteiro de São Bento di Rio de Janeiro, tra i più importanti monumenti barocchi del Brasile, dove il canto gregoriano scandisce la vita quotidiana della comunità.

SBStefano Bombace1 min di lettura
Mosteiro de São Bento: la voce nel più bel monumento coloniale del Brasile

Sul Morro de São Bento, nel centro di Rio de Janeiro, la chiesa abbaziale del Mosteiro de São Bento è considerata uno dei più importanti esempi di barocco luso-brasiliano esistenti. L’interno, quasi interamente ricoperto da intagli lignei dorati realizzati tra Seicento e Settecento, è stato definito il più bel monumento coloniale del Brasile.

I monaci benedettini arrivarono qui nel 1590; la chiesa attuale fu costruita a partire dal 1633. Ogni domenica, alle 10, la Messa conventuale viene ancora cantata interamente in gregoriano — una tradizione secolare che rende il monastero una delle esperienze liturgiche più particolari della città.

In un ambiente di questo tipo, dove il canto gregoriano è parte integrante della vita quotidiana della comunità monastica, la diffusione del suono deve rispettare un equilibrio delicatissimo: sostenere la voce senza mai coprire l’acustica naturale di uno spazio pensato, fin dall’origine, per il canto.

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