La Basilica di San Zeno a Verona non è solo uno dei capolavori dell’architettura romanica italiana: ospita le celebri Pale del Mantegna, ha un monumentale campanile, un grande chiostro e un’aula liturgica sviluppata su due livelli — una configurazione che rende la diffusione del suono tutt’altro che semplice.
Nel 2018, in occasione di un restauro, l’impianto audio ormai datato della basilica è stato completamente sostituito. La sfida principale era gestire più ambienti diversi con un’unica regia intelligente: per questo è stata scelta una centrale digitale sofisticata, capace di lavorare in modo indipendente sulle diverse zone dell’edificio.
Per l’aspetto estetico — cruciale in un luogo di questo valore artistico — sono stati scelti diffusori Ivox ad array semilogaritmico: molto sottili, pensati per sparire alla vista senza compromettere la qualità dell’ascolto.
È un esempio di un principio che guida ogni intervento in edifici storici: la tecnologia deve mettersi al servizio dello spazio, mai il contrario.

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